TRAMONTI A VELO D’ACQUA
Si dice che al lago Trasimeno si possano vedere dei tramonti unici. Sembra che questo fenomeno (basta fermarsi qualche giorno lungo le sue sponde per verificarne di persona la veridicità) sia dovuto a due elementi che lo rendono unico: la scarsa profondità, visto che raggiunge i sei metri nei punti più alti, e la sua elevata estensione; essendo infatti l quarto lago d’Italia.

Alessandro_Perugino
Foto Alessandro Perugino

Un vero velo d’acqua ricco di fauna planctonica che alimenta una ricca ittiofauna e luogo di sosta pe rmolte specie di uccelli acquatici e di passo. Presso l’Oasi La Valle di San Savino sono presenti postazioni di osservazione per tutti gli appassionati. Il paesaggio che lo circonda risente del benevolo influsso dello spettro d’acqua con temperature miti che favoriscono la crescita dell’olivo che, in particolare condizioni di luce, rende le colline che lo circondano di un soffuso colore argenteo.

 

Il lago ha tre isole: Minore (privata), Maggiore (unica abitata) e Polvese (parco naturalistico). Le ultime due sono raggiungibili con i traghetti. Con le loro diverse caratteristiche sono luoghi di particolare fascino dove trascorrere giornate all’insegna della pace e della tranquillità anche apprezzando le opere artistiche e architettoniche presenti.

Il piccolo borgo di Isola Maggiore, un tempo abitato da pescatori, ofre la possibilità di passeggiare tra piccole chiese, alcune da raggiungere dopo una bela camminata tra punti panoramici da cui si può vedere tutto lo specchio d’acqua, e le colline punteggiate dai paesi ricchi di storia. Isola Polvese è un tuffo nella natura incontaminata; qui, infatti, non esistono abitazioni ma la possibilità di vivere un’esperienza unica tra terra e acqua. I paesi che fanno parte del comprensorio del Trasimeno sono: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Piegaro, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno, tutti ricchi di storia e arte.

Monte del lago è un piccolo borgo posto su un promontorio affacciato sul lago Trasimeno da cui si possono ammirare, data l’altezza, scorci incantevoli con panorami del lago Trasimeno. Le sue origini risalgono al medioevo. La pianta del paese è a forma di ventaglio con strade che scendono gradualmente verso le sponde del lago. La scelta di Monte del Lago come sede del festival è motivata sia dalla splendida posizione di questo piccolo borgo e dalla sua ricca storia: ne rimangono tracce in resti di mura medievali (tra cui un’antica porta) e in due splendide ville che occupano gran parte del paese: Villa Aganoor – Pompilj, luogo di residenza della poetessa a cui è dedicato il premio e del marito Guido Pompilj “il salvatore del lago”; Villa Schnabl fatta costruire dal musicologo Riccardo Schnabl, che annoverava tra i suoi prestigiosi ospiti anche il compositore Giacomo Puccini. La villa è rimasta praticamente immutata dal 1927, anno della sua costruzione. Il resto del paese è un insieme di vie e piazzette con scalinate che scendono al lago. Vi si trovano due piccole chiese: quella dei Disciplinati e quello di Sant’Andrea che conserva affreschi risalenti al XIV secolo. Un molino perfettamente funzionante con produzione di olio biologico e un’antica orciaia con orci del Cinquecento.

Il ricordo di personaggi storici che in questo luogo sono nati o hanno soggiornato, consentono di farne un punto di incontro della storia e della cultura non solo umbra ma dell’Italia tra Ottocento e Novecento. Questa storia è raccontata proprio attraverso i carteggi che questi personaggi hanno scritto a parenti, amici, colleghi di lavoro, personalità del mondo della cultura, della politica etc..